giovedì, 20 marzo 2008
crucchiSono nel trip dell'ambiente.
Ho l'incubo dei rifiuti e del consumo energetico.
Ogni volta che butto un qualcosa di plastica mi chiedo: dove andrà a finire questo pezzo di cancro della modernità? Quanti chilometri farà il cancrino prima di poter inquinare qualche terreno in santa pace? (di sicuro viaggerà più di quello che ho viaggiato io negli ultimi dodici mesi)
Ho cominciato a ridurre il consumo di acqua (attenzione: questa non è una scusa per darsi all'alcolismo): mi lavo meno.
Profumo di giungla, convivo con Paco e Stella, i miei fidi moscerini, la socialità ne ha risentito, ma quanti litri di acqua ho donato per la salvezza di Nostra Madre Terra? (mi dite che sono stata brava, cazzo?)

Domenica sera a Report ho appreso che i tedeschi, i quali notoriamente vivono in un paese pieno di sole e di deserti, sono i più forti nell'organizzare reti energetiche col fotovoltaico (che non serve a voltare le foto, né a fotografare le volte). Praticamente, ci sono comunità che si sono autonomamente organizzate per produrre l'energia loro necessaria, e l'interscambio d'energia tramite la rete permette di non sprecarla e, anzi, di venderla.
Ah, la comunità che partecipa.. uh, il senso pratico ..
Poi sento una signora di Napoli che lei la raccolta differenziata non la fa perché tanto non la fa nessuno, perché devo farla io?

E se fossimo NOI i crucchi del 2000?
E' questo il nostro destino?
Ultimi nel fotovoltaico ma primi per possesso di auto pro capite?
Tignosi fino all'autodistruzione?
Autodistrutti per tigna?

Ecco, adesso mi sono agitata e ho sudato, mi toccherà farmi una doccia. Però scadrebbe il mese prossimo.

PS: al primo che mi farà gli auguri di buona pasqua gli regalo le mie mutande sporche (dentro un uovo pasquale, ovvio)
postato da: ReginaDelconato alle ore 12:06 | Permalink | commenti (15)
categoria:quesiti
venerdì, 17 febbraio 2006
famigliaANSA - ROMA, 13 feb - Un omicidio in famiglia ogni due giorni in Italia: in 7 casi su 10 la vittima e' una donna ed in 8 su 10 l' autore e' un uomo. Il contesto relazionale nel quale si consumano la maggior parte degli omicidi e' quello della coppia pari al 53,5%. Oggi si e' verificato l' ultimo caso nel veronese, mentre uno analogo e' accaduto ieri in provincia di Latina. Il maggior numero di omicidi domestici avviene nel Nord Italia, 83, contro i 64 del Sud ed i 40 del Centro.

E' la stessa famiglia su cui papi e politici costruiscono le loro campagne elettorali?
E' questa la famiglia che bisogna salvare dai pacs?
Posto che un'ipotesi non esclude l’altra, cos'è più vicino all'idea di famiglia: persone che innanzitutto hanno legami di sangue o persone che innanzitutto si amano?
postato da: ugualina alle ore 14:38 | Permalink | commenti (4)
categoria:quesiti, curiosità
mercoledì, 18 gennaio 2006
Avrei voglia di commentare la bagarre politica di queste ultime settimane, l'Unipol, le intercettazioni, blablablà, ma l'argomento è troppo basso, la politica è vacante.
La sensazione che mi rimane dopo tante chiacchiere è che la coda di paglia dei nostri dipendenti (alla Grillo) sia l'ago della bilancia delle loro conversazioni.
Si sbattono come dannati per giustificarsi, con grande ansia da prestazione, ottenendo l'unico risultato di sembrare tante piccole creature attanagliate da problemi propri (stipsi? alitosi?), intirizzite dalla poca fantasia e prossime alla crepa.
Sarà semplicistico, ma credo che una soddisfacente attività sessuale potrebbe donare ad onorevoli e disonorevoli la concentrazione necessaria per affrontare la politica con una serenità più virile.
Mi chiedo: avranno un'attività sessuale soddisfacente?
Secondo me Fassino è uno che sessualmente si esprime poco, così come Borghezio, Follini e Fini invece ci danno con regolarità, Rutelli e Casini a periodi, D'Alema decide prima la scaletta del sesso, Maroni si diverte molto, Bondi si autoerotizza ma solo col pensiero.
E secondo te?
postato da: ugualina alle ore 10:28 | Permalink | commenti (5)
categoria:quesiti, politicamentazione, sesso & carnazza
giovedì, 24 novembre 2005
Vivo nel centro di Roma, in un maniero ottimamente isolato dal resto della civiltà.
Sono una regina, e in quanto tale godo di impliciti privilegi.
Dopo vari giorni che non esponevo la mia persona alla pubblica visione, ieri sera, intorno alle 23, datosi che avevo finito le cartine (vedi foto), mi sono intabarrata al volo e al volo sono sgusciata fuori dal mio maniero, diretta verso una tabaccheria vicina.
L'aria era invernalmente pungente come piace a me, e mi dava una sensazione insolita come la prima aria di primavera che ti sfiora i capezzoli.
La passeggiata è durata solo una ventina di minuti, ma ne ho goduto immensamente, come si gode del contatto con la natura, o come si gode avendo un cospicuo orgasmo, come o forse più degli  impliciti privilegi di cui tacitamente godo (ma quando godo urlo)(ma senza infastidire)(ma il tabaccaio era perplesso).
Mi chiedo: sarà questa l'essenza del lusso?
Poter SCEGLIERE di uscire fuori al freddo sapendo di poter rientrare in qualsiasi momento?
Poter vivere al centro di Roma perfettamente isolata dal resto del mondo e SCEGLIERE di prendervi parte solo quando mi pare e piace?
Poter SCEGLIERE di lavorare meno? Poter SCEGLIERE fra l'avere meno cose e passeggiare di più?
Poter SCEGLIERE tra il Gambero Rosso e il Gambero Rozzo?
Cari sudditi: cos'è il lusso?
postato da: ugualina alle ore 13:22 | Permalink | commenti (6)
categoria:quesiti, felicitudine