martedì, 08 luglio 2008
sardegnaIo e il principe mio consorte siamo stati in vacanza: abbiamo vacato in sardegna, come i vips e i burini che vanno a vedere i vips.
Ma siccome vips noi non siamo (per i soldi che non portiamo) siamo stati a sud, a 10 min da Sant'Antioco, zona impavidamente selvaggia.
Circa la scelta del luogo, il principe ed io ci siamo detti: se lui c'ha la ipervilla a nord-est, noi andremo in un nuraghe a sud-ovest (io e lui nello stesso posto? finisco in galera).
Ma la vacanza ha sciacquato via tutto, tutti i pensieri terreni, tutte le beghe begose, tutte le perplessità sul logorìo della vita moderna, e tutti i soldi.
Però adesso so che ci voleva, vaccadì se ci voleva.

La Sardegna che ho visto io è un apparentemente burbero donnone coi pensieri spettinati dal vento, gli occhi fermi, neri piccoli e tondi che brillano come 2 olive, e un fare da lesbica dal pragmatismo inossidabile, che o ti piace o ti piace tantissimo. Ti dice: sono selvaggia, aspra qua e là e levigata dove serve, e sono unica, non mi depilo nemmeno, orgogliosa di tutta me stessa. Prendere o lasciare.

In Sardegna ho imparato che se per strada non c'è nessuno, raramente si ingrana la quarta.
Ho imparato che il tonno è un pesce vero che non è a forma di scatoletta.
Quella cosa orribile dei pastori che scopano con gli animali poi non è assolutamente vera. Me l'ha detto il principe che una mattina per colazione s'è inculato una pecora che (il principe lo giurerebbe) era ancora vergine.
In Sardegna ho scoperto che riesco a dormire 7-8 ore per notte, e perfino 9 dopo una bella trombata.
In Sardegna ho capito il significato della parola 'azzurro'.
Ma non ho capito il significato della parola 'caghineri', con cui ci hanno accolto ovunque ripetendola ossessivamente. Ma mi fu detto che la Sardegna è anche mistero, quindi meglio non chiedere troppe spiegazioni.
I nomi di certe località sono perfetti per un innaffiatoio dell'ikea: Giba, Pillonis, Cuccus ..
Altri sarebbero più adatti per uno sgabello: Atzori, Xianas, Portopinetto ..
In Sardegna ho scoperto che Gramsci è sardo, ma anche qui ormai il rosso va così poco di moda che lo fanno sparire dai segnali stradali (vedi foto).

Nonostante ciò, mi è piaciuta, la Sardegna. Ci siamo palpate le tette e strette la mano come solo 2 lesbiche sanno fare, e ci siamo ripromesse di rivederci presto (secondo me anch'io un po' le piaccio).
postato da: ReginaDelconato alle ore 13:37 | Permalink | commenti (37)
categoria:animali, felicitudine
sabato, 22 settembre 2007
tomas.gruberNon scherzo: ci siamo giocati Tomas il gatto di corte, a causa di una non meglio diagnosticata leucemia felina.
E' già passata una settimana.

Francamente? Non immaginavo che sarebbe stato un tale lutto.
Mi è anche uscito più volte del liquido acquoso dagli occhi, il che succede solo in casi eccezionalissimi (tipo quando non mi comprano il lecca-lecca).

Tomas è stato il primo gatto della mia vita, anzi, è stato il primo animale con cui io abbia convissuto. (Non è vero: ho convissuto con animali più puzzoni e ingombranti di Tomas, ma questa è un'altra storia.)
Devo ammettere che non sono diventata una di quelle fanatiche stile Vuvu Effe che gli animali dentro di se stessi sono delle belle persone, no.
Io al gattone mio bello (che potete ammirare in questa recente immagine che lo ritrae mentre imita Lilli Gruber) io al gattone ogni tanto gli tiravo la coda, e il principe ogni tanto gli metteva un calzino sul muso (e lui rinculava come per uscire da un tunnel, ih ih) ..
Ok, chiedo scusa e sono pentitissima e mi super-pento anche a nome del principe mio consorte, ma con Tomas abbiamo giocato tanto, e ci ha fatto tanto ridere, ma tanto tanto. E lui al gioco ci è sempre stato perché adorava avere addosso le mani di qualcuno (egocentrico: ha preso da me).
Tomas è stato la nostra televisione per molte sere, il nostro caminetto, lo spiritello della casa.
Ora infatti l'atmosfera è spenta, moderna, assente.
Niente sottofondo di fusa gratis, niente occhioni che sbattono per un altro croccantino please, niente peli che svolazzano al mio passaggio ..

Certe cose semplicemente finiscono.
A prova di ciò, anch'io finisco questa lagna.

PS1: non fiori ma opere di bene, grazie.
PS2: per favore evitatemi la parola 'condoglianze' che è brutta almeno quanto 'mestruazioni'.
postato da: ugualina alle ore 05:05 | Permalink | commenti (19)
categoria:animali, buoni sentimenti
venerdì, 03 febbraio 2006
vaccaSpacciarsi per qualcuno che non esiste?
Giocare al personaggio anziché essere la persona?

Vabbè: che non sono regina si era immaginato, ma ch’io non sia biologicamente femmina non è così evidente..
Tant’è che ho ricevuto svariati messaggi in privato da ragazzotti curiosi e intraprendenti, che chiedevano lumi circa la femmina che sarei, e che di fronte alla scoperta che la regina ha il battacchio, sono svaniti senza neanche un fanc*lo, passando da curiosi intraprendenti a ravioli di loffa al vapore.
In particolar modo, dopo il post dei rutti con cui faccio pace, uno mi ha scritto che devo essere una gran porca.
A scanso di equivoci: mi chiamo Luca e ho 38 anni.
Il principe mio consorte è Alfio, il mio compagno.
Gradirei che nessuno in futuro si azzardasse mai più a darmi della porca.
Meglio vacca.
postato da: ugualina alle ore 20:56 | Permalink | commenti (12)
categoria:animali, nulla