sabato, 21 febbraio 2009
giocondaEssere attesi rifocilla l'autostima, e alla mia autostima basta davvero poco, perfino le vostre mielose moine.
(Grazie di avermi chiamato a scrivere, ma non giocate coi sensi di colpa, ok?)
Giustifico la mia assenza: ho avuto il cervello trafficato e poco propenso all'osservazione (che per me è come dire che sto morendo di tisi). Non ho tempo per svagarmi. E non posso stare seduta, per motivi che non mi va di raccontare (vi proibisco di supporre che io abbia problemi di prostata).

- oddio, il mondo .. sono isolata dal mondo ..
e adesso? che sarà di me? è l'inizio della fine? verrò rapita dai rumeni? o stuprata e poi carbonizzata dai
rumeni? o impanata e fritta da qualche bingobongo di seppur lontane origini rumene?  -

Questa è stata la prima raffica di sentimenti quando mi sono accorta, l'altra mattina, che Mamma Adsl non funziona, non c'è, come Donatella.
Il mio scarso spirito di adattamento mi ha spinto a immaginarmi nel futuro senza internet, e, non so perché, mi sono vista vecchia e con la barba lunga.
Poi ho tirato fuori lo specchio dalla naftalina e ho visto che sono già vecchia e con barba lunga. Evidentemente sono già nel futuro.
Io sono il mio futuro.
Infatti vivo avvolta dalle nebbie dell'incoscienza.
Se mai dovessi scrivere un libro su questi anni, lo chiamerei:               .

Mamma Adsl, poi, è tornata, grazie all'intevento di Mastro Tecnico mandato da Madonna Fastweb. L'avvenente (=portatore di bel culo) tecnico ha scoperto che qualche burlone mi ha staccato i fili .. suppongo, come si usa dire, per invidia. Il tecnico allora ha pensato bene (credo sia una specie di rito propiziatorio) di disseminarmi la casa di tanti pezzettini di simpatici fili elettrici colorati bianchi e rossi, ma devo ammettere che pur di avere di nuovo la mia finestra sul mondo avrei accettato anche dei fili color merda o rosa porco.

Nell'attesa che il tecnico scendesse dall'alto dei cieli per salvarmi dalla furia rumena, mi sono trastullata con Mamma Tv, che mi ha provocato stati di ansia e torpore, come quando l'anestesia comincia a fare effetto.
Per mantenere alta la nomea di acidona, vi renderò moderatamente partecipi di alcune mie elucubrazioni sparse, liberamente tratte dal nulla che mi riempie.

- la Simonaventura non si diverte più come una volta.
- chi ride poco si riempie di rughe verticali.
- la differenza tra B*rlusconi e Weltroni è che il primo non ha via d'uscita.
- l'altro ieri sono uscita di casa 2 volte in un giorno, la seconda delle quali per buttare la plastica della spesa fatta durante la prima.
- mi serve tempo.
- felicità è non rimandare (saggezza indiana).
- addio sardegna.
- addio walter (sei troppo povero per doverti incarognire e troppo ricco per capire).
- panza piena non capisce panza vuota (saggezza popolare).
- pare che la vita di moltitudini di non-italiani non valga la vita di un'italiana in coma.
- Beppino Englaro santo subito.
- mi piace questo freddo piccante.
- ma non posso mangiare piccante.
- non credo che quello fosse davvero il luogo più addatto dove posizionare la prostata ..
- nel linguaggio moderno, 'gonfio' significa 'pieno di merda' (Marcuzzi docet).
- ultimamente neutralizzo la pubblicità togliendo l'audio (funziona!).
- non tollero de sica e i suoi squittìi.
- non tollero i programmi dove c'è qualcuno che dice 'voglio che la gente veda chi sono veramente'.
- non tollero quando tutti ridono e non fa ridere.
- forse vedo troppa tv.
- però adesso vi saluto che inizia Takeshi's Castle.
postato da: ReginaDelconato alle ore 19:13 | Permalink | commenti (18)
categoria:tv , felicitudine