martedì, 02 dicembre 2008
Anche ieri, come in tutti i giorni luminosi, dopo uno sbadiglione lungo lungo, la nostra Giusy 4x4 si è svegliata dallo stitico sonno dei cazzi suoi per entrare di tacco nei cazzi nostri.

Va ricordato che lei può .. perché lei sa.
Non dovrebbe mai aver trombato in vita sua ..  però lei sa.
Non è mai stata sposata e non ha un mutuo da pagare .. però lei sa.
Non ha mai fatto un cazzo di padanamente concreto in vita sua. Però lei sa.
Lei sa perché è stata investita dal suo dio (nessuno si offre di investirla sul serio?) o qualcosa del genere. Di fatto, c'è un sacco di gente che se la caga.

Ammettiamolo: noi che non siamo santità, siamo tutti troppo occupati con la vita vera per poterci occupare di rompere i coglioni al prossimo con l'imposizione di teorie campate per aria, vero?
Se non lo facesse lei, la Mitica Giusy, chi si assumerebbe un ruolo così stronzo?
Chi, a parte B*rlusconi, si offrirebbe con tanto entusiasmo di fare da contraltare alla logica e al buonsenso?

Ma non ho capito: a voi non vi danno fastidio tutti questi gayz? Ormai ce ne sono dappertutto .. vincono anche l'isola degli infamoni, non se ne può più ..
Da recenti studi pare addirittura che di gayz ce ne siano in tutto il mondo (!), perfino in paesi dove c'è la pena di morte per i froci!
Ti rendi conto che se i froci ci sono anche in quei paesi, abbiamo la prova che il virus della gaiezza è più forte della morte?
Ti rendi conto di quanto sono stupidi questi froci che scelgono di nascere proprio dove c'è la pena di morte per loro?
E ti rendi conto che se non fosse per la Giusy che ci mette un argine, a quest'ora saresti frocio pure tu e magari sarei frocio pure io e magari è già troppo tardi?

E' giusto quindi cercare di isolare il virus della gaiezza e apprendere con gioia il messaggio intriso d'amore e carità cristiana che gli emissari della Giusy hanno diligentemente ingurgitato e rigettato sul mondo: non facciamo dei gay una categoria protetta.
Brava Giusy, non facciamo dei gay una categoria protetta: sproteggiamoli, lasciamo che rimangano sparpagliati nel dubbio dell'illegittimo, lasciamogli il bollino sulla fronte (il triangolo sulla spalla?), lasciamo che siano moralmente ricattabili a causa dell'inopportunità della loro esistenza, lasciamo che siano considerati meno di noi, lasciamo che sappiano che per noi saranno sempre serie B.
E anche se questo mancato appoggio alla causa omosessuale significherà la morte di qualche finocchio in qualche, per esempio, remoto paese musulmano, basterà archiviare il fatto alla voce 'L'Altrui Inciviltà' e ricordare che il Papa è buono, perché mentre i cattivi uccidono i gay, lui questo non lo vuole, ma chiedere che i cattivi non uccidano.. beh, questo è troppo.
Volendo risolvere di netto il problema dei froci morti con pena, basterà non parlarne affatto, come siamo usi qui da noi, in questa meravigliosa epoca di rinascita catto-mafiosa.

In linea di principio sono contraria alla pena di morte, ma una bella punizione corporale per qualche culattone potente e con le scarpe di prada non la vedrei male, anzi..
postato da: ReginaDelconato alle ore 09:58 | Permalink | commenti (9)
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