martedì, 19 febbraio 2008
retinoGiusto perché vi rendiate conto di che cosa significa fare una vita da regina, io (in persona) sabato scorso ho viaggiato in treno gomito a gomito con Er Piotta.
Vi starete tutti chiedendo: come mai la regina viaggia in treno fra gli umili? e chi minchia è Er Piotta?
Er Piotta fu una cometa, ma che dico cometa, falò della musica italiana, che si accese senza motivo e per questo stesso motivo subito si spense.
All'apice della sua arte, cantava e ballava una canzonetta tanto autoironica sulla cafonezza romana. Da notare nel video, la sua giovine bianca panza squacquera.
Ebbene, sarete lieti di sapere che Er Piotta è DIMAGRITO: la pancia non c'è più. (ah, se non ci fossi io che giro per il mondo per darvi questi scoop ..)
Addirittura al telefono con degli amici suoi parlava de palestra e de piscina, tutto un famo, 'nnamo .. vedeste che spalla imperiosa e che ginocchia larghe!
Ho poi scoperto che il ragazzo (tanto un bravo ragazzo) in realtà si chiama Pier Piotta e che come hobby ha 2 cellulari, e uno lo lascia a squillare nella valigia per tutto il viaggio (probabilmente era lui a chiamarsi da solo, per essere sicuro che avesse campo).
Cos'altro? Ah: Pier Piotta ha sempre la voce da criceto e porta ancora i capelli come Raffaellacarrà, però non credo che si droghi.
Infatti non emana odori sgradevoli, non sputa, non ruba, non palpeggia.
E non riconosce i personaggi famosi: lui non ha riconosciuto me, e allora nemmanco io lui (da altri vips come Umberto Smaila e Tony Santagata mi sono fatta autografare le tette).
Quindi non ci siamo detti nulla tranne no no, ah sì, scusa, mpff.
Durante il viaggio, Pier Piotta ha interrotto la sua attività telefonica con pezzi di un filmaccio americano bang-bum visto sul portatile, mentre io mi sono letta il giornale (=un'inutile marmellata sulla scelta del colore del retino con cui i politici intendono raggranellare voti).
Che vita emozionante, che grossi personaggi.
postato da: ReginaDelconato alle ore 16:25 | Permalink | commenti (20)
categoria:gossip, nulla, lammùsica
venerdì, 08 febbraio 2008
schiavoSiamo intorno al 20.

Ogni tre mesi, intorno al 20, mi scade la rata del mutuo (sì: anche le regine si fanno schiavizzare).
Qualche anno fa la rata scadeva il 20 spaccato, ora invece siamo felici di pagare una piccola mora (una moretta) pur di pagare un po' in ritardo. Un po' perché siamo degli anarchici burloni e un po' per aspettare lo stipendio del principe (sì: anche i principi si fanno schiavizzare) ed evitare di andare in rosso, ché il rosso, si sa, non va più di moda.
Intorno al 20, tutte le mie energie vengono ciucciate via da attività il più possibile remunerative (tutte legali) e tutta la mia inutile creatività sembra finalmente prendere corpo, e sento che anch'io esisto, perché produco.
Intorno al 20 ingrano la quarta (la quinta è solo per le emergenze, tipo quando la droga è finita): intorno al 20 dormo 5 ore per notte e torno a macinare come quando ero padana al 100% (cioè prima di scoprire le gioie del fancazzismo), e la mia esclamazione preferita torna ad essere 'ostrega', oppure 'ostregheta' e talvolta anche 'ostrichella'.
Se le prossime elezioni si celebreranno intorno al 20 di maggio, potrebbe anche scapparmi di votare Liga Veneta (.. esiste ancora la Liga Veneta?)(no, non ditemelo).

Insomma grazie fratello mutuo perché mi fai sentire viva, e contemporaneamente mi togli il tempo per vivere. E infatti adesso torno subito al lavoro perch
postato da: ReginaDelconato alle ore 09:04 | Permalink | commenti (16)
categoria:felicitudine