Non scherzo: ci siamo giocati Tomas il gatto di corte, a causa di una non meglio diagnosticata leucemia felina.E' già passata una settimana.
Francamente? Non immaginavo che sarebbe stato un tale lutto.
Mi è anche uscito più volte del liquido acquoso dagli occhi, il che succede solo in casi eccezionalissimi (tipo quando non mi comprano il lecca-lecca).
Tomas è stato il primo gatto della mia vita, anzi, è stato il primo animale con cui io abbia convissuto. (Non è vero: ho convissuto con animali più puzzoni e ingombranti di Tomas, ma questa è un'altra storia.)
Devo ammettere che non sono diventata una di quelle fanatiche stile Vuvu Effe che gli animali dentro di se stessi sono delle belle persone, no.
Io al gattone mio bello (che potete ammirare in questa recente immagine che lo ritrae mentre imita Lilli Gruber) io al gattone ogni tanto gli tiravo la coda, e il principe ogni tanto gli metteva un calzino sul muso (e lui rinculava come per uscire da un tunnel, ih ih) ..
Ok, chiedo scusa e sono pentitissima e mi super-pento anche a nome del principe mio consorte, ma con Tomas abbiamo giocato tanto, e ci ha fatto tanto ridere, ma tanto tanto. E lui al gioco ci è sempre stato perché adorava avere addosso le mani di qualcuno (egocentrico: ha preso da me).
Tomas è stato la nostra televisione per molte sere, il nostro caminetto, lo spiritello della casa.
Ora infatti l'atmosfera è spenta, moderna, assente.
Niente sottofondo di fusa gratis, niente occhioni che sbattono per un altro croccantino please, niente peli che svolazzano al mio passaggio ..
Certe cose semplicemente finiscono.
A prova di ciò, anch'io finisco questa lagna.
PS1: non fiori ma opere di bene, grazie.
PS2: per favore evitatemi la parola 'condoglianze' che è brutta almeno quanto 'mestruazioni'.





Cazzarola come siamo evoluti.