lunedì, 28 maggio 2007
And now, propaganda mangiapreti!
Se non ti piace l'argomento, arrivederci, tenero amico democristiano, ti voglio bene lo stesso.

Beh: e il famoso reportage della BBC intitolato 'Sex Crimes And The Vatican'? (No, dico: la BI BI SI in persona!) Insomma: il video mi è misteriosamente sparito sabato da youtube e googlevideo, ma oramai in giro si trova.
Non capisco il motivo di tanto cancàn, perché in realtà il video non è stato censurato, no no: è stato momentaneamente ritirato per riscrivere i sottotitoli.
Infatti in italia il reportage, per non urtare troppo la sensibilità dei nostri teneri fratelli democristiani, si chiamerà 'Mettiamo Un Freno Alla Fantasia Di Questi Bastardi Bambini Gay'.

Fine propaganda mangiapreti.
Inizio lagnanza sulla tetta bassa.


isadora Sono giunta ad un momento della mia vita di regina, in cui mi rendo conto che essere disperatamente colta e straordinariamente intelligente non basta: servono anche delle tette sode.
Finora mi sono beffata del tempo drogandomi, coprendo gli specchi ed esercitandomi a fare spallucce alla comparsa dei segni che l'Esperienza ha lasciato sul mio corpo: possiedo una vasta collezione di zampe di gallina che porto sempre con me, una caviglia verdognola che porto sempre con me, un gomito che ogni tanto si inceppa e che quindi spesso lascio a casa, ma c'ho anche un passato turbolento (più lento che turbo) di cui ho fatto prezioso tesoro, e quindi le mie magagne sono gioielli di mia vita, come testimonianza di mie capacità di sopravvivenza in jungla.

D'estate, nei miei appartamenti, solitamente giro nuda con un vasetto di yogurt magro in palmo di mano, e svolazzo, roteando su coreografie di Isadora Duncan o Oriella Dorella. Sono momenti di grande libertà, in cui avverto che stare nuda mia aiuta a tenere lontano vergogna ed ipocrisia. Purtroppo non mi aiuta a tenere lontano il gatto, che quando mi vede saltare mi s-frantuma la magia con le sue pressanti richieste di cibo.

bob Sfrecciavo un dì davanti allo Specchio Delle Mie Brame (sì, proprio lui in persona)(me l'ha venduto il fantasma di Bob Marley, mi pare) quando mi sono accorta che ormai le mie tette sono ufficialmente scese.
- Ma da mo' ! - direbbe qualcuno.
E' vero: avrei dovuto accorgermene prima, ma la situazione mi è sfuggita di mano solo negli ultimi 15 anni ..
Prima ero piatta, poi per un po' bum bum e subito dopo arrivederci. Oggi il mio interlocutore scivola con lo sguardo dal decolleté alla ricerca dei miei capezzoli (ma dove sono finiti?). Ed è proprio questo il problema: anche se ciò che dico è sempre interessantissimo e anche se faccio sempre la (mia) porca (figura), il mio interlocutore ormai viene distratto dalla ricerca delle mie tette.
In buona sostanza, io ho trascurato il mio corpo e lui si vendica oscurandomi.

Soluzioni? La palestra no che noia che barba: troppi specchi e troppi ammiratori.
E niente chirurgia plastica. Non ho nessuna intenzione di dare soldi ai folli nazi-creatori di questa già folta neo-razza simil-ariana rattoppata di ex-mostri e pidocchi rifatti (non so se mi sono spiegata).
Poi: niente reggiseni pomp-up tiramisù che non riesco nemmeno a sopportare l'orologio figuriamoci 'sta cosa che mi tira le tette.
E se mi trasferisco in una base spaziale orbitante per godere dell'assenza di gravità?
Oppure mi faccio 2 bei piercing sui capezzoli e sollevo le tette con la cordicella degli occhiali tipo ponte levatoio?
Mah, per adesso ci faccio un nodo (i sani rimedi di una volta).
postato da: ugualina alle ore 15:57 | Permalink | commenti (15)
categoria:il corpo umano