lunedì, 31 luglio 2006
ischiaSono stata fuori.
(ma chissà se sono mai stata dentro)

Non avevo bisogno di una vacanza ma adesso che ci sono stata mi rendo conto che avevo bisogno di una vacanza. Ora gli uccellini fanno di nuovo cip (e le caprette ti fanno ciao).
Dove sono stata? A Ischia. Con chi? Col principe mio fabuloso pa-r-t-ner nonché consorte.
Abbiamo trovato sul versante occidentale dell'isola un alberghetto simil-messico a conduzione familiare, tranquillo-tranquillo ed economico-economico, lontano dalle automobili, vicino alle cicale.
Ammetto che ritrovarmi in Messico con un cameriere napoletano che mi serve la 'paiella alla sh-pagnuola' mi ha un po' sbalestrato, ma poi ho pensato a quella volta che flirtai con un efebico cubano biondo: tutto è possibile.

Ischia fa acqua da tutte le parti: oltre a quella del mare che le gira intorno, zampilla acqua termale ad ogni pie' sospinto. Quest'acqua ci regala (a noi abluzionisti) delle membra lasse e lesse come cotechini pronti per le lenticchie: ci siamo messi in mano alla natura e la natura ci ha trasformato in cotechini felici del proprio destino.
E che pelle morbida, e che mani vellutate, e che lascivo pretesto per rispolverare il piacere tattile in modo primitivo ..

Quando il corpo gode, l'ansia si placa, e quando l'ansia si placa affiorano le nostre .. peculiarità.
Il bello delle acque termali è che ci puoi scoreggiare dentro senza infastidire nessuno.
postato da: ugualina alle ore 08:41 | Permalink | commenti (15)
categoria:il corpo umano, felicitudine
venerdì, 14 luglio 2006
( s i l e n z i o )

Oggi si è sentito un suono.
Quando ho capito che era il telefono, ho risposto.
Al telefono c'era un essere, forse un demone, che produceva suoni che presumibilmente erano parole, ma non ho capito una mazza tranne 'venerdì'.
Venerdì succederà qualcosa, con qualcuno, forse.

( s i l e n z i o )

Il piccolo Dieguito è uscito da questa casa con la sua mamma 5 giorni or sono, e da allora io e il principe mio consorte viviamo nel

( s i l e n z i o )

.. ma insieme al silenzio è arrivato il buio: la mia vita si è improvvisamente spenta.
Dicono che i bambini ti riempiono l'esistenza.
Secondo me te la scavano.
Dieguito si era preso tutto lo spazio disponibile, e devo dire che non è stata una passeggiata per nessuno. Quando sentivo che i nervi stavano per saltare, pregavo Santa Nonnapapera e mi dedicavo al confezionamento di deliziose torte salate: son diventata la regina della zucchina (con una zucchina si può fare di tutto). Ma nell'istante in cui Dieguito è uscito da questa casa per andare incontro al mondo, ho capito che - mannaggia - mi ero affezionata a lui, ai suoi piccoli-grandi entusiasmi, ai suoi sorrisi gratis: mi ero agganciata all'idea di vedere questa creatura crescere, di contribuire alla sua serenità e alla sua buona educazione ..
Che cazzo ne sapevo che mi sarei orribilmente affezionata a un moccioso?
E adesso?

( s i l e n z i o )
postato da: ugualina alle ore 03:26 | Permalink | commenti (25)
categoria:
lunedì, 03 luglio 2006
Il principe mio consorte fa la ruota: grazie alla corsa ha perso 4 kg.
Adesso sta pensando di iniziare una dieta (sono già 2 mesi che inizierà lunedì prossimo).
Il principe non è né ciccione né fanatico del corpo ma è dotato di uno di quei fisichetti belli sodi che sembra sempre fresco di palestra, il che non è, perché a lui la ciccia gli viene a forma di muscolo, per questo è armonioso e morbido anche con 10 kg di troppo.
Come se non bastasse, il suo corpo è spolverato da un'allegra peluria riccetta solo nei punti giusti.
Gli aggettivi che descrivono meglio la sua fisicità sono quelli che finiscono in -ello (es: 'torello') e in -otto (es: 'torotto').
Avrete tutti capito che il mio principe è così selvaggiamente bello che a volte per proteggerlo dalle baldracche schifose che non tengono le manacce a casa loro difficoltà della vita lo chiuderei in gabbia come Tweety.

Ma io .. che son padana e son pragmatica (vergine ascendente capricorno: terra-terra) .. io amo la sostanza, amo le rotondità, non amo la ciccia ma la carnosità mi piace tanto, e vedere centimetri e centimetri di principe che mi si sciolgono sotto gli occhi è per me un triste spettacolo.
Per questo ho scritto una poesia.
titty
titolo: NO DAI NON FARE LA DIETA

Ti incontrai che eri un figurino
Che ci tenevi all'abbronzatura
Non da fanatico, ma precisino.
Virgo spiega che è la tua natura.

Dopo tant'anni di amorosi eventi
Ci ritroviam con la panzetta tipica
Di chi ha goduto ritmi un po' più lenti
Ma senza mai sfiorare la scomunica

Siccome virgo, ve', lo sono anch'io
Pur nello slancio, mi do con misura:
Cala l'amore per l'amore mio
Ad ogni nuovo buco di cintura

Adesso basta - mi sto ripetendo
T'amo a centimetri, lo so, è venale
Ma datosi che già stai dimagrendo
Non credi che la corsa può bastare?

PS: consiglio a tutti la dieta Maddeché, per un'estate più morbida.
postato da: ugualina alle ore 16:43 | Permalink | commenti (17)
categoria:il corpo umano
sabato, 01 luglio 2006
scalaLa scorsa settimana, un nostro caro amico è tornato da una simpatica gita in Israele, dove ha seguito un corso d'emergenza terroristica.
La ricchezza del materiale visivo che ci ha portato in mostra (foto e filmini)(+ un porno per riprendersi) ci ha immersi in un'inaspettata serata culturosa (le altre sere il vuoto della mente ha sempre la meglio).
Questo nostro caro amico, solitamente loquace quanto un culo depilato, ha straordinariamente assunto il comando della nostra attenzione mediante un racconto coinvolgente e convincente, cioè la testimonianza di chi come lui ha visto con i propri occhi, il che magari avrebbe potuto aiutarmi a capirci qualcosa di più ..

Ahimé .. troppo facile.
La confusione creata in quei luoghi dalla questione religiosa, che tutto sovrasta e tutto pervade, trova un ottimo esempio nella gestione del santo sepolcro a Gerusalemme, che è diviso fra sei comunità: i Greco-ortodossi, i Latini, gli Armeni, i Copti, i Siriaci e gli Etiopi.
C'è una scala appoggiata ad una finestra, ferma lì da 50 anni perché le varie comunità non riescono ad accordarsi sul da farsi.
Stiamo parlando di una scala.
E di religione.

(non ditemi che 'non c'è più religione' perché è troppo facile)
postato da: ugualina alle ore 07:25 | Permalink | commenti (6)
categoria:cloralclero