
'Rivoluzione' è la parola che ho usato 2 settimane fa per descrivere ciò che succede in una casa in cui arriva un bebé.
Non è una rivoluzione: è un golpe (!).
Dieguito è divenuto un dittatore che adoriamo con tenacia e fanatica abnegazione: ci fa fare qualsiasi cosa, stiamo sempre su di lui come lampioni o a 4 zampe come troie assatanate e abbiamo in dotazione un sorriso pronto (un branco di clown di mcdonald: un horrore) e un giochino da sventolare per tappare le Sue rare intemperanze.
Ormai corrotti e senza alcun ritegno, ci facciamo pr-pr l'uno con l'altro (ma anche bl-bl oppure gh-gh) e ci muoviamo stretti-stretti nella nostra nuova mini-esistenza: ci laviamo le manine dopo aver fatto la cacchina e possiamo, il principe ed io, sperare solo in adolescenziali scopatine, che devono per forza coincidere con quella mezzoretta in cui octopussy e la sua mamma sono fuori per la passeggiatina.
L'erotismo a comando non mi disturba, ma dover buttare giù la servitù dalla finestra per guadagnare tempo mi scoccia: mi costa un sacco in avvocati.
Il fatto è che i valenti architetti di corte progettarono la struttura di questo palazzo reale in modo che nessuno spazio interno rimanesse scollegato dagli altri (è un monolocale). Questo significa: niente intimità, qualsiasi cosa sia.
Il vero golpe però è avvenuto nella mia regal testa, nei pensieri di tutti, che sono come aquiloni legati alle manine-michelin di Dieguito.
Avere in casa una creatura davvero innocente, una creatura che non ha nessuna
colpa, è un esercizio per lo spirito: anche se ti sveglia nel cuore della notte urlando come se gli stessero strappando le braccine, anche se erutta inspiegabili colate di vomito verde quando speravi in una pennichella, anche se produce quantità industriali di cerume, sai che è la vita che erutta e che tutto ciò spesso puzza ma è bello.
Le puzze di Dieguito sono il profumo dell'ottimismo.
Va detto che rientrare a casa e sentire profumo di bimbo è come tuffarsi nel morbido.
Se penso che fino all'anno scorso i bambini io li mangiavo arrosto alle Feste dell'Unità ..
Ciò che intendevo dire con
quell'immagine è che qualsiasi argomento mi venga in mente di trattare, tutte le mie considerazioni mi portano lì: al magnifico Dieguito e alle sue eroiche imprese.
(siete avvisati: questo blog non è children-free)